Esposizione, a cura di Loredana Müller e Maria Will

pre-allestimento L.Müller e Tarcisio Bronner.

"messa in opera opere" L.Müller e Ivano Facchinetti

 

DOMENICA 21 gennaio

ore 17

IVANO FACCHINETTI

nella collana a tempo delle edizioni Topik,

presentazione di MARIA WILL critico d'arte

segue

" IVANO IN VIAGGIO " testo di Enrico Roggero

voci e musiche di Joana Butu e Daniele Dell'Agnola

 

 

Un caro saluto a tutti i presenti, una domenica speciale, un momento in direttura d'arrivo qui ad areapangeart piccolo centro culturale dove per due mesi hanno sostato, le opere di Ivano Facchinetti.

 

 

 

Presentiamo il catalogo per e di Ivano Facchinetti, se ne occuperà Maria Will critico d'arte , che unita a Vito Calabretta, che ha presentato l'artista all'inaugurazione, e ad Enrico Roggero

 

hanno generato i testi in catalogo.

 

 

 

Catalogo della Collana A Tempo delle edizioni Topik, che trovate in vendita nella saletta libri liberi, la saletta adiacente a questa.

 

 

 

Seguirà in questa nostra ultima serata per Ivano, una particolare lettura, da testi di Enrico Roggero, grazie alla voce di Joana Butu e alla fisarmonica di Daniele dell'Agnola, testo e musica ci porteranno dal Ticino- Camorino a Berlino. Dove storia, date e avvenimenti cruciali vengono rilanciati in una sorta di riflessione e sospensione continua tra parola, suoni e canto,

 

dimensione dell'arte li nell'accezione di una modernità .

 

 

 

Come areapangeart ringraziamo questa ottava esposizione, che fin dalla inaugurazione mi ha generato delle associazioni musicali,

 

l'ottava come uscita e prossima nascita della dodecafonia.

 

 

 

Ringrazio Ivano, per la fiducia e la sua particolare rigorosità.

 

 

 

Maria per questo e i tanti momenti che dedica alle arti visive.

 

 

 

Enrico Roggero per come ha saputo e saprà sorprenderci.

 

 

 

Il gruppo Topik, che sostiene quell'idea di continuità

 

tra senso e segno, tra i linguaggi, la memoria e la storia,

 

come tracciati necessari per conoscere e riconoscere il territorio

 

anche come "approdo"  umano. Grazie L.M.

 

 

Ivano Facchinetti

 

Ivano Facchinetti nasce a Locarno il 18 novembre del 1952. Studi universitari a Friborgo (Storia) e diploma di grafico illustratore alla Scuola Superiore di Arte Applicata di Lugano. Abita ad Arcegno sopra Losone, vicino a Locarno, nel Cantone Ticino (Svizzera). Inventore di forme, costruttore di spazi, architetto del colore. Si potrebbe anche dire "inventore di forme colorate che generano uno spazio". Nella sua neutrale correttezza, la definizione suona però arida, troppo disadorna per contornare appieno l’arte semplice e complessa, spontanea e meditata, oggettiva eppure fortemente evocativa di Ivano Facchinetti. Proprio in questo suo consistere di qualità opposte, si individua l’aspetto forse più sostanziale e rivelatore dell’opera di Facchinetti. Sottilmente ambigue a dispetto di un’evidenza apparentemente piana, le creazioni di questo artista rispondono all’assunto che stabilisce la compiuta e totale autonomia dell’arte visiva. L'arte può essere decorativa senza scadere su di un piano accessorio? L’arte è decorazione, rispondono gli artisti come Facchinetti, laddove essa si compie necessariamente nel campo della pura percezione visiva. Il godimento estetico sarà dunque il fine conseguente di un tale tipo di impostazione operativa. La chiarità dell’idea, l’equilibrio cristallino della realizzazione diventano allora requisiti in mancanza dei quali non si darà arte alcuna. È di questa natura la tensione che attraversa il lavoro di Facchinetti, il quale si dimostra estremamente sorvegliato nel suo procedere dal progetto alla messa in opera. Figure che appartengono ad una dimensione magicamente sospesa a ricordarci che l’arte serve anche a preservare la parte più viva di noi, quella a cui abbiamo voltato le spalle diventando grandi.

(estratto da un testo di Maria Will del febbraio 2005)